TIPI, SOTTOTIPI, TAVOLE E COMPOSIZIONI TIPOGRAFICHE
Il TIPO viene indicato con cifre romane (I, II, III) mentre il SOTTOTIPO è espresso con le lettere minuscole dell’alfabeto (a, b, c). Le TAVOLE vengono indicate con le cifre arabe (1, 2, 3) per i francobolli stampati su carta a mano, mentre per quelli impressi su carta a macchina si usano le lettere maiuscole dell’alfabeto (A, B, C).
TIPO
I francobolli stampati con cliché provenienti direttamente dalle matrici secondarie originali senza alcun ritocco vengono classificati come I TIPO e loro caratteristica comune e principale è lo stemma originario.
Per il 45 centesimi, valore preparato in ritardo a seguito dell’accordo con l’Impero Germanico, i cliché furono preparati sostituendo in un considerevole gruppo di cliché la cifra 30 con un 45.
Le posizioni di tali cifre in questo I TIPO sono diverse le une dalle altre essendo state sostituite manualmente.
Il II TIPO è caratterizzato sempre dallo stemma originario e da qualche modifica della scritta CENTES oppure nel valore.
Nella prima emissione del Lombardo Veneto solo due valori hanno il II TIPO: il 15 ed il 45 centesimi. Per il 15 centesimi ad un certo punto la qualità della stampa non appagava più i vari operatori della Tipografia di Stato in quanto le matrici secondarie erano logore come pure lo stereotipo primario; pertanto furono preparate delle nuove matrici secondarie usando come stereotipo primario un cliché del 10 centesimi al quale lo 0 della cifra 10 era stato sostituito con un 5.
Per il 45 centesimi, invece, le matrici secondarie furono preparate usando come stereotipo primario un cliché del 45 dove la cifra era stata ben allineata alla parola CENTES.
Nel III TIPO le modifiche coinvolgono quasi tutte le parti del disegno, caratteristica principale e comune a tutti i valori è lo stemma rifatto o stemma ripulito. Sono stati ritoccati oltre lo stemma anche gli ornati ed i motivi floreali, praticamente tutte quelle parti che con la pressione della stampa si erano alterate: sono state rifatte le incisioni dei puntini (riducendone il diametro - si noti sotto la zampa destra dell'aquila i puntini orizzontali e staccati nel III TIPO anziché inclinati e spesso uniti nel I e II TIPO), è stata ripulita l’aquila, sono state ritoccate le foglie di palma che contornano lo scudo ed è stata rinforzata la linea bianca sotto la cornice dello scudo (vedi immagine sottostante). Questo tipo è presente in tutti i valori meno che nel 5 centesimi poiché di questo valore erano sufficienti i valori stampati col cliché del I tipo.
In generale si sottolinea che lo sfondo (con i puntini) era unico per tutti i francobolli del I e II tipo, dunque la posizione dei puntini era la stessa, mentre nei francobolli ritoccati del III tipo lo sfondo e la posizione dei puntini è diversa valore per valore (vennero cioè ritoccati 10 matrici secondarie utilizzate poi per creare le nuove matrici).
Interessante i ritocchi del 30 CENTES:
1) sul nastro sinistro sotto la corona originariamente erano visibili 4 linee verticali; nei francobolli ritoccati del III TIPO si notano 4 linee orizzontali !!!
2) sulla parte destra del collo dell'aquila sinistra sono quasi sempre visibili 3 incisioni.
Date di apparizione del III TIPO:
15 CENTES: 25/8/1852 30 CENTES: 28/5/1853
45 CENTES: 26/4/1855 10 CENTES: 14/7/1857
SOTTOTIPO
Tutte le modifiche che non riguardano il rifacimento dello stemma o delle cifre del valore danno luogo a dei Sottotipi. In genere si tratta di modifiche dettate da migliorie, vedi il rifacimento della seconda E di CENTES del 10 e 15 CENTES o casuali come i sottotipi del III TIPO del 15 centesimi che si sono generati nelle matrici secondarie.
TAVOLA
E’ un insieme di francobolli aventi tutti le stesse caratteristiche. Per i francobolli dell’Impero d’Austria e del Lombardo Veneto si parla di nuova tavola quando cambiano le caratteristiche di una parte o di tutti i cliché di stampa.
COMPOSIZIONE TIPOGRAFICA
E’ un insieme di cliché, spazi tipografici, interspazi, ecc. che il tipografo prepara per un ciclo di stampa: finita la stampa la composizione può esser riposta ordinatamente o alla rinfusa. Se conservata ordinatamente, in caso di riutilizzo basterà trasferirla sul piano della macchina di stampa; se invece sarà stata riposta alla rinfusa bisognerà ricomporla. In ambedue i casi i francobolli stampati con queste due composizioni tipografiche apparterranno alla stessa tavola dal momento che i cliché sono gli stessi, anche se sono stati disposti in posizioni diverse. E' stato infatti provato che molti clichè hanno occupato parecchie posizioni durante il corso della loro esistenza. Ne consegue che si sono potute avere diverse composizioni con francobolli della stessa tavola ed è impossibile stabilire quante.
STEMMA ORIGINARIO STEMMA RIPULITO / RIFATTO
STEMMA ORIGINARIO: caratteristica principale: (1) i tre puntini sotto la zampa sono inclinati dall’alto verso il basso e spesso due sono uniti fra loro; (3) la linea bianca tra la cornice inferiore dello scudo e la linea dell'ornato posto sotto lo scudo non è praticamente visibile (solo nelle primissime tiratura). Presentano questo stemma i TIPI I e II.
Lo stemma originario venne stampato solo su carta a mano.
STEMMA RIPULITO O RIFATTO: caratteristiche principali: (1) i puntini sotto la zampa sono orizzontali e staccati fra loro; (2) lo stemma è stato ripulito (secondo due o tre direzioni), i puntini dello scudo si presentano perciò più nitidi; (3) tra la linea inferiore della cornice dello scudo e la linea dell'ornato posto sotto lo scudo stesso è visibile una line bianca, non visibile nel I e II tipo. Presentano questo stemma i TIPI III.
Lo stemma ripulito o rifatto venne stampato sia su carta a mano che a macchina.
Lo stemma venne ripulito secondo due o tre direzioni, in base a questo importante particolare possiamo determinare la tavola (ed il "numero" di catalogo nel caso del 30 cent.: n.8 o 9). Per questa classificazione occorre senza dubbio ingrandire i puntini dello stemma fino a stabilire dette direzioni della ripulitura.
due direzioni tre direzioni
Elenco delle carte - tipi - sottotipi - tavole utilizzate :
5 centes: carta a mano - TIPO I - tavola unica
10 centes: carta a mano - TIPO Ia e Ib - tavola unica
carta a macchina - TIPO III - tavole A e B
15 centes: carta a mano - TIPO I, IIa, IIb, IIIa, IIIb, IIIc e IIIb/c - tavole 1, 2, 3, 4, 5, 6
carta a mano a coste verticali - TIPO I, IIa e IIb
carta a mano vergata verticalmente - TIPO IIIa, IIIb, IIIc e IIIb/c
carta a macchina - TIPO IIIa, IIIb e IIIc - tavole A e B
30 centes: carta a mano - TIPO I e III - tavole 1, 2, 3
carta a mano a coste verticali - TIPO I
carta a macchina - TIPO III - tavola A e B
45 centes: carta a mano - TIPO I, II e III - tavole 1, 2, 3, 4
carta a mano a coste verticali - TIPO I
carta a macchina - TIPO III - tavola A e B