Le tariffe dal Regno Lombardo Veneto
verso lo Stato Pontificio

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La Convenzione provvisoria del 7 ottobre 1815 (integrata dall'accordo del 19 agosto 1823 e dagli articoli addizionali del 1839) stabiliva la tassazione che il destinatario era tenuto a pagare per le lettere provenienti dal Lombardo Veneto:
Si trattava di 9 bajocchi per la lettera semplice, 14 bajocchi per quella di un porto e mezzo, 18 bajocchi per un doppio porto, 23 bajocchi per due porti e mezzo, 27 bajocchi per il triplo porto e coś via.
Alcune lettere, se passavano per Roma o Bologna, venivano tassate con una maggiorazione di un bajocco. Quindi, esemplificando, per una lettera semplice di primo porto transitata per Bologna. il destinatario pagava 10 bajocchi (9 + 1).
Il diritto di raccomandazione raddoppiava la tassa.
Una lettera era considerata "semplice" fino al peso di ¼ d'oncia (6 denari, circa 7 grammi), di doppio porto fino a 12 denari (circa 14 grammi) e coś via (l'oncia corrispondeva a 28,292 grammi e si suddivideva in 24 denari).
Dal 1° maggio 1827 le lettere in partenza o transito per Ferrara erano esentate dal diritto di transito e quelle da Bologna, invece, pagavano soltanto 4 carantani per porto.
Il 2 novembre 1844, con decorrenza 15 novembre 1844, entṛ in vigore la nuova Notificazione firmata dal cardinale Antonio Tosti con la quale venne stabilito che le lettere semplici provenienti dal Lombardo Veneto pagavano 11, 10 o 9 bajocchi a seconda se arrivavano nella prima, seconda o terza distanza (la prima distanza comprendeva il Lazio e l'Umbria, la seconda le Marche e la terza Bologna con le Romagne).
A queste tariffe, per le lettere provenienti dall'Austria, si dovevano aggiungere 12 bajocchi.
Ferrara ebbe una riduzione di 2 bajocchi, dunque la tassa per lettera semplice divenne pari a 7 bajocchi.
Dette tassazioni rimasero in vigore fino al 30 settembre 1852.
La tariffa per le lettere arrivate via mare (Venezia/Trieste/Ancona) era stabilita in 15 carantani.
Di seguito si mostrano alcune corrispondenze con diverse tassazioni che interessano la prima emissione di Lombardo Veneto nel periodo precedente la Convenzione Speciale.
Lettera spedita da Venezia per Bagnacavallo affrancata con un 30 centesimi e tassata per 7 bajocchi (raggio limitrofo). Lettera spedita da Venezia per Cento affrancata con due valori da 15 centesimi e tassata per 7 bajocchi (raggio limitrofo).
           
Lettera spedita da Venezia per Ancona affrancata con un 30 centesimi e tassata per 10 bajocchi. Lettera spedita da Padova per Senigallia affrancata con un 15 centesimi e tassata per 10 bajocchi.
           
Lettera spedita da Brescia per Roma affrancata con un 30 centesimi e tassata per 11 bajocchi. Frontespizio di lettera spedita da Mantova il 12 agosto 1850 per Cesena con una coppia di 5 centesimi e tassata per 9 bajocchi.
           
Nella Convenzione Speciale tra Impero Austriaco e Stato Pontificio dal 30 marzo 1852 venne stabilita l'adesione dal 1° ottobre 1852 dello Stato Pontificio alla Lega Postale Austro-Italica, venne abolita ogni tassa o diritto di transito e stabilite queste tariffe.
Per le lettere arrivate via mare (Venezia/Trieste/Ancona):
9 carantani per la lettera semplice per il percorso Trieste-Ancona. Qualora la missiva dovesse partire o fosse diretta ad altro luogo dello Stato o dell'Impero (ad esempio Vienna- Senigallia) la tariffa diventava di 15 carantani.
Per le lettere arrivate via terra:
La corrispondenza pagava solamente la tassazione nello Stato Pontificio o nel Regno Lombardo Veneto a seconda della distanza tra località d'origine e di destinazione.
Una lettera semplice pagava:
- sino a 10 miglia tedesche (circa 75 chilometri): 15 centesimi;
- da 10 a 20 miglia tedesche (da circa 75 chilometri fino a 150 chilometri): 30 centesimi;
- oltre le 20 miglia tedesche (oltre circa 150 chilometri): 45 centesimi.
Il diritto di raccomandazione era fissato per il Lombardo Veneto in 30 centesimi.
Per le lettere non affrancate o parzialmente affrancate la tariffa era pari alla tassa mancante maggiorata di 15 centesimi (per il Lombardo Veneto).
Il peso della lettera semplice era fissato in in un lotto viennese (grammi 17,5 circa).
Di seguito si mostrano alcune corrispondenze che interessano la prima emissione di Lombardo Veneto nel periodo di vigenza della Lega Postale Austro-Italica.
Lettera spedita da Venezia per Ferrara (seconda distanza, tra 10 e 20 miglia tedesche) affrancata fino a destinazione con un 30 centesimi. Lettera spedita da Venezia il 26 giugno 1854 per Roma, ove giunse il 29 luglio 1854, affrancata fino a destinazione con un 45 centesimi (terza distanza, oltre le 20 miglia tedesche).
 
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Pagina aggiornata il 1° maggio 2013