CORRISPONDENZA REGNO LOMBARDO VENETO - DUCATO DI PARMA

 

 

Le Convenzioni del 13/11/1817, quella del 23/7/1823 (+articoli addizionali del 1839) e quella del 3/7/1849 tra il Ducato di Parma e l'Impero Austriaco stabilirono le regole per lo scambio della corrispondenza.

Con l'Atto Ministeriale n.106 del 21/9/1814 fu stabilita la tassazione che il destinatario doveva pagare per una lettera semplice (3 denari di peso) :
- se proveniente dalla Lombardia : 20 centesimi
- se proveniente dal Veneto : 30 centesimi
- se proveniente dall'Austria : 60 centesimi
Se la lettera pesava 6 denari bisognava aggiungere 1 decimo di lira, cioè 10 centesimi.
Le stampe in arrivo dal Lombardo Veneto pagavano 10 centesimi mentre in caso di raccomandate la tassa veniva raddoppiata.

Dal 1831 al 1835 qualche lettera fu tassata con una maggiorazione del 10% a titolo di "Decimo di Guerra".

Col Decreto n.209 del 13/8/1847, con decorrenza 1/9/1847 venne aumentato il peso della lettera semplice che fu portato a 7,5 grammi; da 7,5 a 10 gr. la tariffa era di una volta e mezzo; da 10 a 15 gr. due volte, da 15 a 20 gr. due volte e mezzo e così via.

L' 1/6/1852, primo giorno di introduzione dei francobolli parmensi, il Ducato di Modena ed il Ducato di Parma entrarono a far parte della Lega Austro-Italiana; da quella data il mittente affrancava la corrispondenza fino a destino in base alla "Comune tariffa" a seconda della distanza : 3, 6 o 9 carantani rispettivamente per distanze fino a 10, da 10 a 20 o più di 20 leghe.

 

PERIODO ANTECEDENTE LA CONVENZIONE POSTALE tra Austria e Lega Italica:

 

Lettera da VERONA a PARMA dell'agosto 1850 e lettera da PAVIA a PARMA del settembre 1851

tassate per 20 centesimi parmensi per il percorso nel Ducato di Parma:

    

 

Lettera da VICENZA a PIACENZA del febbraio 1852 tassata per 30 centesimi parmensi:

 

Lettere da TRIESTE a PIACENZA (in kreuzer) tassate per 60 (da 7,5 a 10 gr.) e 40 centesimi parmensi :

    

 

PRINCIPALI REGOLE STABILITE NELLA CONVENZIONE POSTALE:

Tariffe per lettera semplice (circa 17,5 grammi) :

- distanza entro 10 leghe austriache (circa 7,5 Km) ==> 15 centes

- distanza compresa tra 10 e 20 leghe ==>                     30 centes

- distanze superiori a 20 leghe ==>                                 45 centes

Tariffa per stampe circolari e giornali indifferentemente dalla distanza ==> 5 centes

Sopra-Tariffa per raccomandate ==> 30 centes

Le lettere potevano viaggiare anche se non affrancate ma in questo caso il destinatario doveva pagare una tassa supplementare.

 

Lettera CIRCOLARE da MILANO a PARMA del agosto 1856 (tariffa per lettere circolari) e Lettera da MILANO a PARMA del ottobre 1853

PERIODO SUCCESSIVO LA CONVENZIONE POSTALE tra Austria e Lega Italica

 

  

 

Realizzato con l'indispensabile aiuto dell'amico Michele che ringrazio di cuore !