In questo articolo troverete:
- la mia esperienza e la mia collezione;
- fondamenti per classificare i francobolli della Prima Emissione del Regno Lombardo Veneto - parte prima;
- l'elenco dei francobolli della Prima Emissione del Regno Lombardo Veneto.


LA MIA ESPERIENZA E LA MIA COLLEZIONE

Ritengo che le esperienze fatte da ciascun collezionista sono molto importanti ed istruttive. Possono fornire preziosi consigli e fornire interessanti spunti !
La filatelia è uno tra gli hobby più diffusi e costruttivi, che permette di scoprire ed imparare quanto accaduto nei diversi periodi storici ed è uno dei pochi che permette anche di "risparmiare" (da non confondere con "investire").

I modi di collezionare sono molteplici e molto personali.
Possiamo però "classificare" le collezioni in :
- storia postale : si occupa del percorso e delle tariffe utilizzate per la corrispondenza;
- filatelia tradizionale : studia i singoli francobolli;
- filatelia tematica : si occupa di tutti i francobolli a tema specifico.

Premetto che la collezione è qualcosa di personale, da creare con piacere e da guardare con orgoglio e appagamento, per cui è giusto che ognuno approfondisca quello che più gli diverte e aggrada.

Più di dieci anni or sono ho cominciato a collezionare "tutti" i francobolli di ogni nazione ed epoca, basandomi, cioè, sulla "quantità", inserendo i francobolli in grossi album dividendoli per Stato di appartenzenza ed epoca di emissione.
Ad un certo punto, però, il "richiamo" della terra natale ha spinto il mio interesse su  settori specifici come la Repubblica, Trieste AMG-FTT e V.G., per poi ampliare ancora la collezione con il periodo del Regno. Questa seconda fase di evoluzione filatelica mi ha portato ad acquistare ed utilizzare per l'archiviazione i fogli d'aggiornamento a taschine della Marini.
Volendo ancora espandere la collezione, ho cominciato a raccogliere anche i francobolli emessi dagli Antichi Stati Italiani. Questo settore ha immediatamente colpito più di tutti gli altri il mio interesse, mi ha affascinato e soddisfatto. Riuscivo infatti a stimolare la mia creatività personalizzando la collezione creando i fogli "su misura" in base ai francobolli, frammenti e buste in mio possesso.
Così, grazie anche ai preziosi consigli dei soci del circolo filatelico al quale sono iscritto, ho cominciato a ridurre il mio "campo d'azione" : sono passato dapprima a studiare un singolo settore, il Regno Lombardo Veneto e poi solamente la Prima Emissione di questo Antico Stato (anche per mere questioni economiche !).
Così è nata la mia collezione specializzata e personale, spostando dunque il modo di collezionare dalla "quantità" alla "qualità" e dalla semplice "raccolta" allo "studio".

Ma perchè un collezionista dovrebbe specializzarsi ? Le risposte raccolte da collezionisti più "esperti" sono molteplici.
La collezione specializzata, quale può essere la prima emissione del Regno Lombardo Veneto, valorizza e gratifica il collezionista e da un plus-valore alla collezione stessa.
Chi si specializza, conosce a fondo la "sua" materia, ha dunque più posibilità di "trovare l'affare" o semplicemente "evitare fregature".
Inoltre una collezione specializzata può permettere di partecipare ai campionati nazionali o mostre/esposizioni, si possono cioè ottenere riconoscimenti e apprezzamenti che tutti noi sicuramente nessuno disdegna, si hanno, inoltre,  occasioni di incontrare e conoscere amici filatelisti.
Il "bello" del collezionare è proprio quello in fondo, MOSTRARE e SPIEGARE la nostra collezione e  confrontarci con persone che abbiano i nostri stessi interessi !
In generale dunque si può dire che sotto l'aspetto filatelico la specializzazione è senz'altro auspicabile poichè consente di raggiungere traguardi di grande interesse, anche dal punto di vista storico.

Ma torniamo alla mia esperienza. Dicevo di essermi concentrato sul Regno Lombardo Veneto e precisamente sulla Prima Emissione (filatelia tradizionale).
Ho organizzato la collezione in 72 pagine d'album, creati "su misura" col PC, (in commercio si trovano sia fogli d'album bianchi sia taschine trasparenti da ritagliare a misura) dividendo i francobolli per carte utilizzate, colori, tipi e sottotipi evidenziando anche diverse particolarità come strisce, decalchi, spazi tipografici, inizi di croce, stemmi in risalto, spessore delle carte e bordi di foglio.
Spinto dal desiderio di confrontarmi e conoscere altri collezionisti, quest'anno ho partecipato alla semifinale del Campionato Nazionale Cadetti a San Colombano al Lambro dove ho avuto l'onore di conoscere molti collezionisti che, assieme ai giurati, mi hanno dato dei preziosi consigli. Superate le semifinali con un brillante punteggio, mi misurerò nella finale del Campionato Cadetti (la data ed il luogo devono ancora esser decisi e sarà mia cura informarvi). Ecco i risultati delle semifinali finora disputate :
http://www.fsfi.it/news/2003/8cc.htm
Considero questo un punto d'arrivo e di partenza nello stesso tempo. E' un punto d'arrivo in quanto ho potuto constatare l'effettiva giusta direzione intrapresa e la "maturità" acquisita come collezionista.
E' un punto di partenza in quanto ora dovrò progredire ed elevare la collezione seguendo i giusti consigli che mi son stati dati.
Consiglio vivamente la partecipazione a queste manifestazioni da parte di tutti i collezionisti. Approfondirò ulteriormente la materia su come partecipare se d'interesse ....


FONDAMENTI PER CLASSIFICARE I FRANCOBOLLI DELLA PRIMA EMISSIONE DEL REGNO LOMBARDO VENETO
Prima di addentrarci nello studio dei francobolli del Regno Lombardo Veneto bisogna fare qualche premessa e capire bene la METODOLOGIA utilizzata per la stampa dei francobolli e la suddivisione che si intende effettuare.
Mi avvalgo, con questo obiettivo, delle pagine già create nel sito www.lombardoveneto.it :
METODOLOGIA DI STAMPA:
http://www.lombardoveneto.it/cliche.htm
COMPOSIZIONE DEI FOGLI DI STAMPA E TIPI DI CARTE UTILIZZATE:
http://www.lombardoveneto.it/comp.htm
SUDDIVISIONE DEI FRANCOBOLLI IN TIPI, SOTTOTIPI E TAVOLE:
http://www.lombardoveneto.it/tipi.htm

L'ELENCO DEI FRANCOBOLLI è, perciò, il seguente :
5 centes: carta a mano - TIPO I - tavola unica
10 centes: carta a mano - TIPO Ia e Ib - tavola unica
carta a macchina - TIPO III - tavole A e B
15 centes: carta a mano - TIPO I, IIa, IIb, IIIa, IIIb, IIIc e IIIb/c - tavole 1, 2, 3, 4, 5, 6
carta a mano a coste verticali - TIPO I, IIa e IIb
carta a mano vergata verticalmente - TIPO IIIa, IIIb, IIIc e IIIb/c
carta a macchina - TIPO IIIa, IIIb e IIIc - tavole A e B
30 centes: carta a mano - TIPO I e III - tavole 1, 2, 3
carta a mano a coste verticali - TIPO I
carta a macchina - TIPO III - tavola A e B
45 centes: carta a mano - TIPO I, II e III - tavole 1, 2, 3, 4
carta a mano a coste verticali - TIPO I
carta a macchina - TIPO III - tavola A e B

Questa classificazione è, secondo me, quella più corretta al fine di capire e studiare la Prima Emissione ed è quella seguita dal Ferchenbauer, esperto conoscitore dei francobolli d'Austria e del Lombardo Veneto ed autore dell'omonimo catalogo che, purtroppo, è scritto solamente in lingua tedesca.
Quanto sopra è diverso dalla classificazione effettuata dal catalogo degli Antichi Stati Italiani edito dalla Sassone che non è così specializzata (diciamo che è una classificazione corretta pr una collezione generale ma non per una collezione specializzata).
Chi, dunque, colleziona diversi settori può accontentarsi della suddivisione del Catalogo Italiano, coloro invece che vogliono specializzarsi, ritengo debbano seguire il Ferchenbauer.
Sarebbe buona cosa che uscisse un catalogo italiano più particolareggiato (come quello tedesco) con quotazioni aggiornate tavola per tavola.