Le tariffe dal Regno Lombardo Veneto
verso il Ducato di Modena

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La Convenzione del 3 dicembre 1817 (con gli articoli addizionali del 1839), quella del 3 luglio 1849 e quella del 5 novembre 1850 tra il Ducato di Parma e l'Impero Austriaco stabilirono le regole per lo scambio della corrispondenza.
Con la Notificazione del 15 dicembre 1814, con decorrenza 1° gennaio 1815, venivano stabilite le seguenti tariffe per le lettere semplici in arrivo:
- provenienti da Mantova, [...] e rispettivi Stati, fino ad un quanto d'oncia di peso (circa 7 grammi), 16 centesimi (frazione di "lira italiana");
- provenienti da Milano, Venezia e rispettivi Stati, fino ad un quarto d'oncia di peso, 20 centesimi (frazione di "lira italiana");
- provenienti dall'Austria, 30 centesimi.
Per le lettere raccomandate si applicava una tassazione doppia.
Il 1° giugno 1852, primo giorno di introduzione dei francobolli modenesi, il Ducato di Modena (assieme al Ducato di Parma) entrò a far parte della Lega Austro-Italiana; da quella data il mittente affrancava la corrispondenza fino a destino in base alla "Comune tariffa" a seconda della distanza: 3, 6 o 9 carantani rispettivamente per distanze fino a 10, da 10 a 20 o più di 20 leghe misurate in linea retta (rispettivamente, fino a circa 75 chilometri, da 75 a 150 chilometri, oltre 150 chilometri).
Si mostrano alcune lettere relative al periodo precedente alla convenzione postale tra Austria e Lega italica.
Lettera spedita da Rovigo il 16 luglio 1851 per Modena, ove giunse il 18 luglio 1851 e qui tassata per 20 centesimi. Lettera spedita da Verona il 10 marzo 1852 per Modena, ove giunse l'11 marzo 1852 e qui tassata per 20 centesimi.
   
Lettera spedita da Brescia il 29 gennaio 1851 per Modena ove giunse il 31 gennaio 1851 e qui tassata per 20 centesimi. Lettera spedita da Venezia il 5 gennaio 1852 per Modena ove giunse il 7 gennaio 1852 e qui tassata per 20 centesimi.
           
Lettera spedita da Mantova il 19 dicembre 1850 per Reggio. Trattandosi di raggio limitrofo, a Reggio venne tassata per 16 centesimi.
           
Lettera spedita da Trieste (Austria) il 3 febbraio 1852 per Modena ove giunse il 5 febbraio 1851 e qui tassata per 30 centesimi. Lettera spedita da Trieste (Austria) il 24 settembre 1850 per Modena ove giunse il 27 settembre 1850 e qui tassata per 60 centesimi in quanto si trattava di un secondo porto.
           
A seguito della convenzione postale stabilita tra l'Austria e la Lega italica, cambiarono le regole.
Per quanto riguardava le tariffe, le principali, per una lettera semplice di primo porto (circa 17,5 grammi) erano:
- distanza entro 10 leghe austriache, 15 centesimi;
- distanza compresa tra 10 e 20 leghe austriache, 30 centesimi;
- distanze superiori a 20 leghe austriache, 45 centesimi.
La tariffa per stampe circolari e giornali indipendentemente dalla distanza, 5 centesimi.
La tassa di raccomandazione era di 30 centesimi.
Le lettere potevano viaggiare anche non affrancate ma in questo caso il destinatario doveva pagare una tassa supplementare.
Si mostrano alcune lettere spedite durante la vigenza della convenzione postale tra Austria e Lega italica.
Lettera spedita da Milano il 26 ottobre 1853 per Modena. Lettera spedita da Milano il 12 marzo 1854 per Modena.
 
Lettera spedita da Chioggia il 4 luglio 1857 per Modena.
 
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Pagina aggiornata il 30 aprile 2013