GLI SWING CHART DI GANN
Le 24 regole di GANN :
1) Dividere il proprio capitale in 10 parti eguali e mai rischiare più di una parte per operazione;
2) Immettere sempre degli stop loss;
3) Non esagerare con le operazioni (seguire regola 1);
4) Non trasformare mai un profitto in perdita, utilizzare cioè trailing stop;
5) Non cercare di indovinare il trend, seguire la direzione della tendenza;
6) In caso di dubbio uscire da un'operazione o non operare proprio;
7) Fare trading solo sui titoli liquidi;
8) Frazionare il rischio, fare cioè trading su 4 o 5 titoli evitando di investire solo in un'azione;
9) Non immettere mai ordini "a prezzo" ma sempre "a mercato" (al meglio);
10) Non chiudere un'operazione senza una buona ragione, seguire il trend con dei trailing stop;
11) Accumulare i guadagni mettendone da parte una certa quantità da utilizzare in caso di emergenza;
12) Non acquistare mai un titolo solo per il dividendo;
13) Non mediare mai una perdita : è la peggior cosa che un trader possa fare;
14) Non uscire mai dal mercato perchè si è persa la pazienza oppure entrare per l'ansia di non saper aspettare;
15) Evitare piccoli gain e grossi loss;
16) non cancellare mai un ordine stop loss o trailing stop;
17) evitare di entrare e uscire dal mercato troppo spesso;
18) cercare di operare con lo stesso spirito sia in acquisto che in vendita, il target è seguire il trend;
19) Non comprare mai un titolo perchè il prezzo ci sembra basso oppure venderlo perchè ci sembra alto;
20) Utilizzare il metodo di incremento a piramide al momento giusto; comprare al superamento di resistenze o vendere al break di supporti;
21) Selezionare le azioni con poco flottante per utilizzare il metodo a piramide nel mercato al rialzo e quelle con tanti volumi per andare corti;
22) Non fare hedging : cioè se siamo lunghi ed il mercato ci va contro non bisogna venderne un altro allo scoperto per pareggiare; meglio uscire dal mercato;
23) Mai cambiare la propria posizione senza una buona ragione, se si decide di fare un'operazione non uscire a meno che sopravvenga un cambiamento nel trend che ha generato l'operazione stessa;
24) Evitare di aumentare il numero delle operazioni dopo un lungo periodo di successi.
SWING CHART
Gli swing sul daily sono indicatori per il trend veloce, sul weekly intermedio e sul monthly per il trend principale.
Nei trend rialzisti si costruisce partendo dal punto di massimo di una candela e, se nella candela seguente il massimo ed il minimo sono rispettivamente maggiori del massimo e minimo della candela precedente, si uniscono i due massimi altrimenti si passa alla candela successiva. Viceversa nella situazione opposta.
Per invertire la direzione del trend, ad esempio da rialzista a ribassista, è necessario che la seconda candela formi un massimo e minimo inferiori alla prima; in questo caso si ha la formazione di un massimo relativo. In caso contrario di trend al ribasso è necessario che che il massimo e minimo di una candela siano superiori al massimo e minimo della candela precedente.
L'intersezione di una linea discendente con una ascendente forma uno swing bottom mentre l'incontro di una linea ascendente con una discendente forma uno swing top.
Se il mercato supera uno swing top il trend passa da negativo a positivo, viceversa il breakout di uno swing bottom inverte il trend da positivo a negativo.
Barre di outside : possono rappresentare dei punti di inversione, in un mercato al rialzo si vende su perforazione del minimo della barra di outside, mentre in un mercato ribassista si compra la rottura del massimo di barra outside.
ACQUISTO SU DOPPI O TRIPLI MINIMI
E' più importante se avviene dopo un lungo movimento ribassista. Non è necessario che i due minimi siano perfettamente allo stesso livello, anzi se il secondo minimo è leggermente superiore al primo di solito indica una volontà rialzista del mercato. Inoltre maggiore è la distanza temporale tra i due minimi e più importante sarà l'inversione.
Tuttavia se il doppio minimo si forma dopo un prolungato rialzo, costituisce la prima opportunità di vendita quando viene penetrato.
VENDITA SU DOPPI O TRIPLI MASSIMI
E' più importante se avviene dopo un lungo movimento rialzista. Non è necessario che i due massimi siano perfettamente allo stesso livello, anzi se il secondo massimo è leggermente inferiore al primo di solito indica una volontà ribassista del mercato.
Altro indizio ribassista è se al primo top fa seguito uno spike ribassista. Inoltre maggiore è la distanza temporale tra i due massimi e più importante sarà l'inversione.
Un doppio massimo sul weekly ha più valenza che sul daily ed è anche indice di un movimento ribassista di ampia portata.