Il francobollo da 30 centes I tipo carta a mano (1/6/1850)

Tipo I - Carta a mano - 1° tavola - Stemma originario
Caratteristiche del cliché da 30 CENTES (sia I che III tipo):
· “S” di CENTES attaccata alla voluta del cartiglio;
· parte sinistra del giglio della corona rotto;
· cifra “3” attaccata alla voluta del cartiglio del valore (nel I tipo per circa 1 mm, nel tipo III per un tratto brevissimo, minore che nel I tipo);
· ingrossamento della linea superiore dell’ornato del cartiglio del valore (tra 30 e CENTES).
Tipo I - Tavola 1°:
· stereotipo;
· voluta inferiore destra del cartiglio dello scudo alta;
· “3” di “30” unito per circa 1 mm. alla voluta sopra di esso;
· pallina inferiore del “3” di “30” con un ingrossamento verso il basso, a destra (la punta inferiore è schiacciata e simile ad un accento);
· fogliolina piccola al fianco sinistro della voluta inferiore destra del cartiglio dello scudo confusa ma attaccata alla foglia più grande.
Colori di questo francobollo (da catalogo Sassone Antichi Stati 2003):
Prima tiratura: bruno chiaro, bruno, bruno scuro.
Bruno, bruno scuro, bruno grigiastro, bruno rossastro, bruno cupo.
Stampa su carta a coste verticali: bruno rossastro, bruno cupo.
La tiratura stimata dei 30 centes (I/III tipo sia carta mano che macchina) è di circa 17.035.000 esemplari.
Questo valore serviva per l’affrancatura delle lettere semplici per una distanza da 10 a 20 leghe.
30 centes I tipo:
primo esemplare: 1° tavola - I tiratura - bruno chiaro - inizio croce di S.Andrea a destra (posizione n.60 del foglio);
secondo esemplare: 1° tavola - bruno scuro - inizio croce di S.Andrea a destra;
terzo esemplare: 1° tavola - DECALCO.