15 centesimi I Tipo
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15 centesimi, I Tipo, Tavola 1
carta a mano
15 centesimi, I Tipo, Tavola 2
carta a mano
 
Il I Tipo del 15 centesimi venne stampato dapprima con la prima tavola, con la quale fece la sua apparizione il 1° giugno 1850, e successivamente i suoi cliché vennero utilizzati anche per la seconda tavola (28 dicembre 1850).
La seconda tavola era composta da cliché del I Tipo, ancora in discrete condizioni, e da cliché del II Tipo, sottotipo a, e per questo motivo viene chiamata anche "tavola mista".
 
Questa coppia dimostra come nella Tavola 2 ("mista") coesistessero cliché del I Tipo (a sinistra) con quelli del II Tipo (a destra).
 
I francobolli del I Tipo, tavola 1, sono distinguibili per la nitidezza dei particolari e per il colore rosso e rosso carminio.
I francobolli del I Tipo, tavola 2 ("mista"), hanno una minore nitidezza, a causa del cliché ormai usurato, ed il colore ha una componente di vermiglio.
Il cliché era costituito da uno stereotipo. Lo stemma è quello originario.
Riportiamo le principali caratteristiche del cliché del 15 centesimi I Tipo: possono risultare utili ad identificare, in caso di dubbi, le falsificazioni e, soprattutto, a distinguere questo cliché da quelli del II e del III Tipo.
 
La voluta a «V» rovesciata inferiore destra della cornice dello stemma è appuntita, lunga e alta. La fogliolina alla sua sinistra è completa e chiusa. La lettera «S» di «CENTES» termina prima della voluta a «V» del cartiglio con il valore; quest'ultima ha la punta rivolta verso destra. A destra della «S» di «CENTES» è quasi sempre visibile un puntino di colore. La seconda «K» di «KKPOST» è difettosa ed assomiglia ad una «F».
Questo difetto, sempre presente nel I Tipo, non deve essere considerato decisivo per attribuire il cliché a questo tipo: infatti saltuariamente può essere presente anche in esemplari del II e del III Tipo che si sono logorati in quel punto.
La prima «E» della parola «STEMPEL» è difettosa: manca della grazia inferiore (confronta con la seconda «E».
           
Le cifre «1» e «5» di «15» sono allineate tra di loro e sono ben staccate dalla linea superiore del cartiglio. La voluta superiore a «V» è completa. La linea orizzontale di base della «1» è allungata a sinistra. La curva inferiore della lettera «C» di «CENTES» è deformata da un punto di colore che la ingrossa. La voluta a «V» rovesciata inferiore destra della cornice del cartiglio con il valore è aperta (non si nota nei cliché del I Tipo della Tavola 2 in quanto usurati). In questa immagine si vedono inoltre: la «S» di «CENTES» che termina prima della voluta a «V» superiore del cartiglio, voluta che ha la punta rivolta a destra; il puntino di colore a destra della «S».
           
Una piccola lineetta unisce il bordo sottile del cartiglio con l'indicazione del valore alla linea più spessa superiore, a metà sotto la punta dello stemma.
           
Questo francobollo venne stampato su carta a mano. Nel gennaio 1851, per ragioni che non sono note, anche su carta a mano che veniva costolata dopo la stampa.
Non siamo in grado di dire quanti francobolli del 15 centesimi I Tipo siano stati stampati (oltretutto si tratta di un dato che veniva considerato un segreto di Stato). Si può ipotizzare verosimilmente che tutti i 15 centesimi stampati (I, II e III Tipo, sia su carta a mano che su carta a macchina) siano stati circa 25.800.000 esemplari.
I colori con cui venne stampato questo francobollo (secondo il Catalogo Sassone 2014) sono, nell'ordine con cui li elenca:
Tavola 1
- rosso
- rosso carminio
- rosso carminio vivo
Tavola 2
- rosso vermiglio
- rosso vermiglio chiaro
- rosso vermiglio intenso
- rosso carminio scuro.
Il valore da 15 centesimi serviva per l'affrancatura delle lettere semplici di primo porto con destinazione entro le 10 leghe (Km. 74,2).
Cessò la sua validità il 31 dicembre 1858.
 
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Pagina aggiornata il 21 dicembre 2014