Il francobollo da 10 centes I tipo carta a mano (1/6/1850)

Tipo Ia Tipo Ib
Carta a mano
Stemma originario
Tavola unica
Caratteristiche comuni del cliché da 10 CENTES :
- voluta destra dell’ornato inferiore del cartiglio dello scudo alta;
- cifra 1 staccata dalla linea superiore del cartiglio del valore;
- voluta inferiore destra del cartiglio del valore (sotto “S.”) smussata e con un punto di colore;
- parte superiore del trattino centrale della prima “E” di CENTES rotta;
- trattino nella parte alta del bordo destro dello scudo, sopra la ghianda.
Tipo Ia :
Nella dicitura inferiore la seconda “E” di “CENTES” ha una rottura nel tratto orizzontale inferiore.
“0” di “10” integra. Stereotipo - solo una tavola (mista Ia-Ib).
Tipo Ib :
Seconda “E” di “CENTES” rotta come nel tipo Ia;
“0” di “10” difettoso, leggermente aperto in alto e schiacciato a destra in alto.
Stereotipo - solo una tavola (mista Ia-Ib).
Colori di questo francobollo (da catalogo Sassone Antichi Stati 2003):
Prima tiratura: grigio argenteo e grigio nero.
Nero, grigio nero, nero intenso, nero carbone.
La tiratura stimata totale del 10 centes (I e III tipo) è di circa 3.225.000 esemplari.
Questo valore serviva per l’affrancatura delle lettere per città, il cui porto era appunto di 10 centesimi.

L'unico valore che si può considerare "ritoccato" della prima emissione del Regno Lombardo Veneto è il 10 centes I tipo. Il ritocco consiste nel rifacimento della cifra e della parola CENTES che risulta molto diversa con le lettere più sottili.
10 centes:
- primo esemplare: tipo Ib grigio argenteo I tiratura;
- secondo esemplare: tipo Ib nero intenso;
- terzo esemplare: decalco da appoggio.